01/11/2009
Alda Merini
"Stia attento, sa! Io sono un presunto premio Nobel"
La mia poesia è alacre come il fuoco
trascorre tra le mie dita come un rosario
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.
Alda Merini, da "La volpe e il sipario
20:20
Scritto da : ariel6805
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Commenti
Abbiamo perduto tutti quanti una grnade persona. Io non ho mai visto in lei "solo" una artista. Era vera, aperta, sincera. In un mondo falso e costretto, mi trasmetteva semplicità e amore. Sono contenta che tu l'abbia ricordata.
a presto
Sabri
Scritto da : sabri | 02/11/2009
Grazie del tuo commento, Sabri.
Ho sempre amato l'Alda e per le tue stesse ragioni: sul suo volto e nel suo sguardo c'era tutta una vita, e forse più d'una.
Una grande donna e poetessa, di quelle che ne vengono al mondo raramente.
Ricordiamola leggendo quello che ci ha lasciato.
Ciao
Ariel6805
Scritto da : ariel6805 | 02/11/2009
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